Perché Lilith viene confusa con una «dea della dissolutezza» — e dove sta l’errore

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Autore: Elly
Perché Lilith viene confusa con una «dea della dissolutezza» — e dove sta l’errore

Perché Lilith viene confusa con una «dea della dissolutezza»

Se hai sentito dire che Lilith è una «dea della dissolutezza», questo quasi sempre non parla di Lilith, ma della paura. Della paura della libertà femminile, del desiderio femminile e del potere della donna su sé stessa.

“Dissolutezza” è una parola comoda quando si vuole condannare in fretta ciò che non si riesce a controllare. Ma l’Insegnamento di Lilith non riguarda la distruzione. Riguarda la scelta. Ed è proprio questo a spaventare di più.

Da dove nasce la confusione

1) Si confonde la sessualità con la disponibilità.

Molti sono abituati a misurare la sessualità dalla quantità di scopertura e dalla quantità di attenzione. Ma questa è una scala esterna. Lilith funziona in un altro modo: l’attrazione nasce dalla presenza e dalla misura, quando sei tu stessa a decidere che cosa mostrare, che cosa lasciare nell’ombra e a chi è permesso vederlo.

2) È più facile chiamare “oscura” la forza femminile.

Una donna che non si giustifica, non chiede permesso e sa dire “no” viene spesso percepita come una minaccia. La si chiama “cattiva”, “pericolosa”, “dissoluta”, per riportarla dentro il quadro della vergogna.

3) Attorno a Lilith ci sono molti miti e proiezioni.

L’immagine di Lilith diventa facilmente uno schermo per le fantasie altrui: qualcuno vede in lei tentazione, qualcuno divieto, qualcuno vendetta. Ma questa non è la sua essenza. È ciò che le persone portano dentro di sé e cercano di proiettare all’esterno.

La sessualità di Lilith è potere su sé stessa

La sessualità, nella logica di Lilith, non è “essere comoda”. È essere integra.

Si regge su quattro appoggi:

  1. La scelta conta più dell’impulso. Puoi desiderare — e non sei obbligata ad agire.
  2. La distanza è governo, non freddezza. Non ti dissolvi nella reazione dell’altro.
  3. Il gusto è più forte dell’esplicitezza. Un accento preciso ha più forza di una dimostrazione rumorosa.
  4. Il confine è parte del magnetismo. Dove non ci sono confini, l’attrazione si trasforma in dipendenza.

Lilith non insegna la “dissolutezza”. Insegna a una donna a essere desiderata e, allo stesso tempo, a restare sé stessa.

Come distinguere la forza dalla dipendenza

Chiediti con onestà:

  1. Dopo l’attenzione, mi sento più leggera o più vuota? 
  2. Scelgo il contatto — oppure acconsento per paura di perdere la persona? 
  3. Il mio flirt mi rafforza — oppure mi rende ansiosa?
Se le risposte sono sgradevoli, non è un motivo per vergognarti. È un motivo per mettere un confine.

Il primo passo è semplice: scegli una frase che dici con calma e senza spiegazioni: «così per me non va bene», «no», «non continuerò con questo tono». Questa è la sessualità di Lilith: quando il desiderio non governa te, ma sei tu a governare la tua vita.